Descrizione

Il C.U.A.E. – Club Umbro Automotoveicolo d’Epoca di Terni
Scuola con gli studenti del Liceo Jacopone da Todi (TODI).

 

Lunedì 27 aprile 2015 il C.U.A.E. di Terni con il suo Presidente Liborio Libori ha effettuato un incontro con gli studenti del triennio del Liceo Scientifico Jacopone da Todi, a Todi, su :

“Un eccellenza italiana di tecnica e di stile – la LANCIA”.

All’incontro, coordinato con il dirigente della Scuola Prof. Sergio Guarente, hanno partecipato circa 60 studenti con i rispettivi insegnanti delle materie di Fisica e Matematica.

Si è trattato di una vera lezione tenuta da Paolo Battistelli, architetto e socio fondatore del C.U.A.E., da Fabrizio Granaroli ingegnere strutturista e da Gianni Sciullo artigiano restauratore di automobili storiche LANCIA.

 

La finalità di tale incontro è stata quella di informare gli studenti sugli studi e le ricerche di altissimo valore tecnico che hanno caratterizzato la “vicenda storica” della LANCIA, un esempio di genialità italiana che ha fortemente contribuito all’ evoluzione  della tecnica e dell’industria automobilistica  italiana e mondiale.

Pertanto, con i riferimenti al lavoro dei grandi tecnici della LANCIA sia di formazione tecnica superiore sia universitaria, la “lezione” è stata anche un occasione per sensibilizzare i giovani studenti sul  valore e l’importanza dello studio al fine di acquisire competenze, preparazione, abilità intellettuale e manifestare così, come hanno fatto i vari “Falchetto, Mina, Jano e De Virgilio”, il proprio talento nel mondo del lavoro, oggi particolarmente difficile.

 

Questi gli argomenti trattati seguiti da una breve sintesi:

  • Paolo Battistelliricerca e innovazione tecnica nella storia delle automobili LANCIA 1906 – 1969.
  • Fabrizio Granaroli: studi e calcoli nella progettazione dei grandi tecnici della LANCIA: Giovanni Battista Falchetto e Francesco De Virgilio.
  • Gianni Sciullo:  esperienze di restauro  del modello LANCIA  Aurelia

 

L’architetto Battistelli, nel presentare agli studenti una breve storia della LANCIA con i modelli della Casa più emblematici per innovazioni tecniche, si è soffermato sui molti Brevetti Industriali conseguiti dalla LANCIA, descrivendone caratteristiche tecniche e applicazioni ai relativi modelli della Marca; particolare attenzione è stata dedicata al famoso motore a “V” LANCIA, con la sua tipica ed unica conformazione. Il “V” LANCIA che riporta il  Brevetto n° IT 149301  risale al 1915, rappresenta con la complementarietà dell’angolazione dei cilindri e delle manovelle dell’albero motore,  una tra le più geniali intuizioni di Vincenzo Lancia indirizzate ad  ottenere il massimo rendimento con il minor ingombro delle masse e quindi con minori pesi e maggiore economia generale.

La prima auto di serie prodotta con questa conformazione motoristica è stata la Trikappa (1922 – 1925) con un “8V” di 14° di 4592 c.c., fino all’ultima “vera LANCIA” : la Fulvia con il “4V” di 13°.

All’ingegnere Granaroli, la parte più teorica della “lezione”: “studi e calcoli nella progettazione dei grandi tecnici della LANCIA: Giovanni Battista Falchetto e Francesco De Virgilio”. Munito di IPAD e di penna elettronica, l’ingegnere, nonché ex docente di “Costruzioni”, ha scritto Formule matematiche e disegnato grafici vettoriali che andavano poi a proiettarsi, riempendolo, il mega schermo dell’Aula Magna. L’attenzione da parte degli studenti è stata comunque totale ed ammirevole nonostante la difficoltà dell’argomento.

L’ingegnere ha trattato in particolare gli studi sulle forze di inerzia del primo e del secondo ordine che sono stati al centro delle ricerche di Battista Giuseppe Falchetto e  dell’ing. Francesco De Virgilio e finalizzati all’equilibratura ed al bilanciamento del motore “6V” dell’Aurelia.

Fonte bibliografica sostanziale per questi argomenti della “lezione”, sono stati i seguenti due libri, lasciati poi alla consultazione degli stessi studenti:

  • Falchetto, Planner & Designer – Libreria A.S.I.
  • LANCIA AND DE VIRGILIO – di Geoffrey Goldberg – ed. David Bull

Quest’ultimo testo è risultato  particolarmente importante per l’esposizione e la trattazione degli studi dell’ing.Francesco DeVirgilio, studi che hanno permesso alla LANCIA di realizzare il primo motore del mondo “6V”  con angolo di 600 , che gli americani chiamano il “DA VINCI 6V” !.

Le caratteristiche costruttivi con i relativi manovellismi di questo motore sono stati poi mostrati agli studenti grazie alle foto di tre motori “B20” aperti e in riparazione, scattate  presso  il laboratorio di Gianni Sciullo.

Gianni Sciullo nel commentare quindi le foto dei motori Aurelia  ha raccontato agli studenti le sue esperienze di lavoro sulle automobili LANCIA esaltandone qualità, innovazione, raffinatezza costruttiva.

Sciullo infine, ha espresso con commozione la  profonda amicizia avuta con il progettista del motore Aurelia, l’ing.Francesco De Virgilio ricordando aneddoti e storia di vita e di lavoro comune.

 

Firmato
Arch.Paolo Battistelli (responsabile stampa e comunicazioni del C.U.A.E.)